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Gruppi di ricerca

Il regolamento del Dipartimento di Fisica prevede la possibilità di formare gruppi costituiti da almeno sei membri tra docenti e ricercatori con interessi di ricerca affini. I gruppi sono costituiti con delibera del Consiglio di Dipartimento allo scopo di facilitare l’organizzazione logistica del Dipartimento, favorire lo sviluppo e la sinergia delle attività di ricerca, contribuire al coordinamento di attività didattiche connesse con le tematiche di ricerca di interesse del gruppo, e migliorare la capacità di relazione del Dipartimento con il mondo esterno. 

I gruppi presenti all'interno del Dipartimento di Fisica sono attualmente:

Il gruppo riunisce i due ambiti tra loro interconnessi dell’astrofisica e della fisica dei plasmi, con attività che coprono tutti i principali settori della moderna ricerca in questi contesti.

Referente:

 

Il gruppo svolge attività scientifica nel campo della progettazione, del collaudo e della valutazione dell'affidabilità di circuiti e sistemi elettronici e della strumentazione elettronica di misura, in particolare nei settori riguardanti: i sistemi per la rivelazione, l'acquisizione e l'elaborazione di dati provenienti da rivelatori e sensori utilizzati negli esperimenti di Fisica; i circuiti e i sistemi elettronici idonei all'impiego in ambienti ostili; l'elettronica di potenza.

Referente:

Il gruppo si propone di promuovere l’aggregazione delle molte attività di ricerca presenti in Dipartimento volte a favorire l’utilizzo delle conoscenze e delle metodologie inerenti la Fisica Applicata. Al gruppo partecipano ricercatori con competenze relative alla fisica per i beni culturali, alla fisica dell’ambiente e dell’atmosfera, alla fisica medica e sanitaria, alla radiochimica, alla fisica degli acceleratori, alla storia della fisica, e alla didattica della fisica.

Le competenze e le attività del gruppo favoriscono processi di trasferimento tecnologico e l’interazione con la società civile.

Referente:

Il gruppo di Fisica dei Sistemi Complessi riunisce in maniera trasversale ricercatori provenienti da ambiti diversi della fisica, che operano nel campo dei sistemi complessi con le sue applicazioni interdisciplinari. Le principali linee di ricerca riguardano lo studio teorico e sperimentale di fenomeni di auto-organizzazione, fluttuazioni, equilibrio e stabilità, transizioni di fase e fenomeni critici, correlazioni spazio-temporali, invarianza di scala, processi stocastici, formazione e dinamica di strutture. Lo spettro dei sistemi investigati comprende turbolenza, plasmi complessi, fluidi complessi classici e quantistici, materia soffice, sistemi biologici, ecosistemi, metodi e algoritmi in machine learning e scienza dei dati.

Referente:

Studi microscopici di sistemi classici e quantistici con tecniche di simulazione numerica.
Metodi di intelligenza computazionale applicati alla Fisica Statistica.
Descrizione di transizioni di fase in modelli di materia soffice mediante teorie di stato liquido e funzionale densità.

Referenti:

L'attività di ricerca del gruppo è rivolta a diverse problematiche che riguardano la struttura del nucleo e i meccanismi di reazioni nucleari. Queste tematiche sono affrontate sia dal punto di vista sperimentale sia da quello interpretativo e teorico. Vi è anche un’attività di tipo interdisciplinare, nella quale tecniche nucleari sono applicate ad altri campi. Le attività sono spesso svolte all'interno di ampie collaborazioni internazionali.

Referente:

I virtualmente infiniti riarrangiamenti della materia, combinati con micro/nano-strutturazione, continuano a porre nuove sfide alla ricerca per lo sviluppo di composti e materiali innovativi caratterizzati da proprietà controllabili di interesse sia fondamentale che applicativo. Nel gruppo raccogliamo alcune di queste sfide utilizzando tanto metodi teorici quanto sperimentali. Ci interessiamo di sistemi estesi (solidi, liquidi, “materia soffice”) all’equilibrio termodinamico, ma anche di nano-aggregati e di fenomeni fuori-equilibrio, quali l’attrito e la dissipazione a livello atomico. Portiamo avanti ricerca di frontiera sull’interazione della radiazione con la materia, comprendente diverse spettroscopie, nonché lo sviluppo di modelli teorici e metodi sperimentali.

Referente:

Il gruppo di Particelle e Astroparticelle raccoglie i membri del Dipartimento di Fisica che si occupano dello studio delle interazioni fondamentali tra i costituenti elementari della materia, in esperimenti sia con acceleratori sia con radiazione cosmica di natura particellare e sorgenti e fasci di neutrini. Afferiscono al gruppo anche ricercatori e tecnologi della Sezione di Milano dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Referente:

Il gruppo Fisica Teorica unisce ricercatori del Dipartimento di Fisica che svolgono attività di ricerca in diversi ambiti della fisica teorica e delle sue applicazioni interdisciplinari: la teoria delle interazioni fondamentali, la meccanica statistica, la teoria della gravità e delle stringhe, l'astrofisica relativistica, i fondamenti della meccanica quantistica, i metodi matematici della fisica.
Afferiscono al gruppo anche ricercatori della Sezione di Milano dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).

Referente:

Il gruppo si occupa di fenomeni coerenti e collettivi in ambito classico e quantistico con particolare attenzione ai sistemi ottici ed atomici. La ricerca è sia teorica sia sperimentale, e spazia dallo studio dei fondamenti della meccanica quantistica e delle sue applicazioni fino allo sviluppo di strumentazione ottica.  

Referente: